Romanzo storico
Estensi a Comacchio
Comacchio, autunno del 1514. Le Valli sono piene di pesce, e chi ci lavora torna a casa con le mani vuote: l'acqua appartiene a chi tiene i conti per la Camera del duca di Ferrara. I Bellini — Umberto che non sa leggere il foglio del suo debito, Rosa che tiene in vita la casa, il vecchio Augusto che conosce i passaggi nascosti, Riccardo che impara di notte il mestiere del fiocinino e la piccola Anna — resistono insieme a una comunità intera. Fino al colpo più audace: un carico di anguille destinato a Ferrara che parte pieno di stracci bagnati, mentre il pesce finisce nelle cucine affamate.
Romanzo in sessantasei capitoli e sette parti, dall'ottobre del 1514 alla primavera del 1515. In fondo una nota storica distingue ciò che è documentato — il governo estense delle Valli, la Camera ducale, gli ordinamenti del 1514 — da ciò che appartiene al racconto: i Bellini, Beatrice e la sua famiglia sono inventati.
318 pagine · 2026 · Da un’idea di Sandro Pozzati, scritto con l’intelligenza artificiale