Storia
Il Sale di Comacchio
Nel 1913 un chilo di sale pesava sulla paga di un operaio quanto oggi più di dieci euro. Per secoli è stato ricchezza, tributo e arma politica, e Comacchio lo ha avuto fra le mani: le sue barche lo portavano su per il Po fino a Cremona e Piacenza, un re longobardo scrisse un patto per regolarne i commerci, Venezia ne distrusse le saline, la Guerra del Sale mise in movimento mezza Italia, Napoleone fece scavare nelle Valli una salina da cinquecento ettari. Poi i salinari, la fame del dopoguerra, le macchine, l'ultimo raccolto del 1984. E infine i fenicotteri.
Settantasei capitoli in quindici parti, dal Capitolare di Liutprando alle Saline di oggi, con cronologia e fonti. Date e nomi sono stati controllati sui documenti; dove le fonti non coincidono, il libro lo dice. Le fotografie d'epoca in bianco e nero sono state colorate per questo libro, e la didascalia lo dichiara.
425 pagine · 2026 · Da un’idea di Sandro Pozzati, scritto con l’intelligenza artificiale